“…Che dolore ogni volta che l’attacco vedo le stelle!…”
Quando una mamma sente dolore allattando il proprio bambino, è probabile che abbia le ragadi.
Se hai notato che sul capezzolo hai delle spaccature o delle ferite, o hai il capezzolo rosso e dolorante, puoi risolvere velocemente correggendo la posizione e l’attacco.
Per quanto riguarda la posizione devi mantenere sempre un contatto pancia a pancia con il bambino e il bambino deve essere allineato lungo il fianco, spalla orecchio anca. Per valutare invece se l’attacco del bimbo è corretto e ha preso correttamente il seno, oltre al capezzolo, avrà una bella parte dell’areola in bocca, avrà un cosiddetto attacco asimmetrico, dove il mento del bambino sarà aderente al seno e avrà la bocca completamente spalancata: noterai una forma a k tipo pesciolino e avrà le guance belle gonfie e nel momento in cui andrà a inghiottire non dovrai sentire degli schiocchi.
Purtroppo fin quando la ragade non sarà guarita, il dolore non passerà.
Puoi però accelerare il processo lasciando il seno all’aria e spalmando qualche goccia del tuo latte sul capezzolo.
Ti suggeriamo anche di mettere dei gusci di noce sul seno dentro al reggiseno, così da far circolare meglio l’aria e far seccare prima le ferite; oppure di usare dei cucchiai d’argento che hanno una funzione antibatterica e cicatrizzante.
Se hai ancora dei dubbi prova a consultare la sezione Dolore e ragadi.