Una delle richieste più frequenti che ci vengono rivolte riguarda la produzione del latte: la mamma solitamente riferisce che il piccolo sta molto tempo attaccato al seno concludendo di non avere abbastanza latte per nutrirlo..
Ma come viene prodotto il latte materno? E come aumentarne la produzione?
La ghiandola mammaria si prepara a produrre il latte già dal secondo trimestre di gravidanza, dopo il parto produce il colostro e a qualche giorno dal parto avviene la montata lattea.
Gli ormoni protagonisti della produzione del latte sono l’ossitocina e la prolattina. L’ossitocina, detto anche ormone dell’amore, permette la fuoriuscita del latte dal seno ed è aiutato molto dallo stato d’animo della mamma: una mamma tranquilla che pensa al proprio piccolo non avrà alcuna inibizione di questo ormone.
La prolattina si occupa invece della produzione del latte e viene stimolata in modo proporzionale allo svuotamento del seno.
Ne risulta che, in assenza di disfunzione delle ghiandole mammarie (molto rara), una mamma serena e in salute che attacca correttamente al seno il proprio piccolo a richiesta produrrà la giusta quantità di latte per crescerlo. Solitamente questo meccanismo è lasciato alla competenza del neonato attraverso l’allattamento a richiesta che la mamma effettuerà osservando i segnali di fame del neonato.
Se hai ancora qualche dubbio, prova a consultare anche la sezione La produzione di latte.