Mamma di due bambini nati in acqua, con parto naturale, uno indotto con scollamento delle membrane, fettuccina e ossitocina.
Ho allattato in modo esclusivo entrambi fino al loro 6 mese e ho continuato ad allattare il primo mentre ero incinta del secondo figlio; ho intrapreso lo svezzamento tradizionale insieme all’autosvezzamento. Durante l’allattamento ho avuto mastite con febbre a 38, risolta con tachipirina, impacchi di acqua calda, massaggi e attaccando spesso il bimbo nella posizione lupa e rugby.
In alcuni casi ho utilizzato anche il tiralatte elettrico. Scegliere di allattare in modo esclusivo al seno e a richiesta ha suscitato da parte della mia famiglia, escluso mio marito, commenti e reazioni negative, ma nonostante ciò ho continuato per la mia strada. A 3 mesi dal secondo parto sono rientrata al lavoro, full time, continuando ad allattare in modo esclusivo la bambina. Durante la mia assenza il latte tirato veniva somministrato con siringa o conservato in frigorifero o congelato, tutto questo fino a 6 mesi della bambina in cui ha iniziato lo svezzamento tradizionale.